Formazione al Colloquio Motivazionale. Strategie Motivazionali
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per Colloqui Brevi


In molti ambiti professionali è necessario modulare in tempi veloci la relazione con il proprio cliente. Il colloquio motivazionale ha elaborato una particolare applicazione adatta a quelle situazioni in cui, pur essendo limitato il tempo a disposizione per il colloquio (5/10 minuti al massimo), è di grande importanza la qualità della relazione e la possibilità di motivare il cliente.
Lo stile e le strategie motivazionali presentate in questo corso possono essere applicate in campo aziendale, sociale e sanitario. Durata: 25 ore.
                                                                      Contenuti.

1° incontro.

· Scheda di autovalutazione: monitorare il punto di   competenza iniziale dei corsisti.
· Lo spirito e la tecnica.
· La doppia competenza: le conoscenze sullo   specifico professionale e le capacità d'interazione.
· Definizione del proprio setting: quanto tempo ho   per raggiungere quali obiettivi.
· Le fasi del counselling motivazionale breve.
· Stabilire un rapporto (Istant Rapport).
· Esercitazione con role playing.

2° incontro.

· La raccolta delle informazioni.
· Far definire le priorità.
· Costruire il profilo motivazionale.
· Valutare la disponibilità al cambiamento.
· Quali criteri interiori indurre nel cliente?
· Ascolto riflessivo.
· Esercitazione con role playing.

3° incontro.

· Cogliere l'importanza, la fiducia, la preoccupazione.
· Accogliere la frattura interiore.
· Intervenire sulle due facce dell'ambivalenza.
· Rinforzare i fattori critici individuati con il profilo   motivazionale.
· Far emergere affermazioni automotivanti.
· Migliorare l'autoefficacia.

4° incontro.

· Costruire la fiducia.
· Pesare le decisioni.
· Domande a scala numerica.
· Esplorare le zone paradossali.
· Incontrare le resistenze.
· Sottolineare le scelte personali e   l'autocontrollo.

5° incontro.

· Riassunto degli incontri precedenti.
· Esercitazione con role playing.
· Elaborazione di gruppo dei risultati conseguiti, dei   correttivi da applicare e degli sviluppi   da realizzare.
· Valutazione di gradimento e di apprendimento.
· Distribuzione materiale didattico e bibliografico.
· Confronto su modalità di contatto, supervisione,   consulenza e scambi di esperienza.